0 Comments
L’evoluzione dell’esperienza degli italiani all’estero
Vivere all’estero ti cambia.
E spesso ti cambia in un modo che non ti aspetti. Dopo un po’ di tempo, capita di sentirsi confusi, di non riconoscersi più del tutto. Non sapere più chi si è. Non sapere bene cosa fare. Non sapere più come relazionarsi agli altri. Tutto sembra diventare più complesso, meno chiaro, più difficile da interpretare. E allora nasce una sensazione di smarrimento: “Cosa mi sta succedendo?” La prima cosa importante che voglio dire è questa: quello che stai vivendo è normale. È estremamente normale. Questo cambiamento è una conseguenza naturale del trasferirsi all’estero e dell’essere esposti ogni giorno a una cultura diversa da quella in cui si è cresciuti. Non è un segnale che qualcosa non va, ma il segno che qualcosa si sta muovendo.
Non sono cervelli in fuga.
Sono expat straordinari. E sono profondamente fraintesi. Sono persone altamente formate, curiose, sensibili, spesso mosse da un desiderio autentico di crescita, di realizzazione, di una vita più coerente con i propri valori. Io faccio parte di questo gruppo. E forse, proprio per questo, oggi mi sento in una posizione privilegiata: ho trovato un mio equilibrio, una felicità più profonda. Ma mi sento anche profondamente coinvolta nel desiderio di aiutare altri expat straordinari a fare lo stesso percorso. Tra le tante difficoltà che incontro nel mio lavoro e nella mia esperienza personale, ce n’è una che emerge sempre, con forza e trasversalmente: la solitudine. |
Scopri com’è davvero la qualità della tua vita all’estero, oggi.
Lara BriozzoArchives
March 2026
Categories
All
|
RSS Feed